lunedì 3 ottobre 2016

Fiorentina trema, la Juve si avvicina! Napoli, non sai più vincere



Allora, come state? Io sto bene. Anzi, benissimo. Non sentite anche voi un ventata d'aria fresca, in questa Cherascoleague? Quell'arietta frizzante, che scaccia le nubi e annuncia una nuova stagione. Respirate a pieni polmoni. Forse il regno del male è finito.


Il Sassuolo ha battuto la Fiorentina. É decisamente meritata la prima pagina per Marco Morra, mister dei neroverdi, capaci di battere la capolista, a destinazione. Sembrava che nulla potesse fermare i viola guidati da Panero-Campisi. Venerdì la situazione era disperata, con una marea di giocatori, anche importanti, indisponibili. E invece, con la pragmaticità che è esclusiva dei grandissimi, Marco ha messo in campo 11 guerrieri capaci di ribaltare il pronostico. E stoppare la serie positiva dei viola, che durava dalla prima giornata.

Esulta tutta la lega, in particolare Fabio Palladino il quale, zitto zitto, lemme lemme, si issa ad un solo punticino dal primo posto. Ancora un 1 a 0, firmato - la cosa comincia ad assumere contorni inquietanti - Nestorovski. Imparate a pronunciare e scrivere questo nome perché la Cherascoleague ha trovato un sicuro protagonista. La Juve tampina i viola, il Milan proprio non riesce ad ingranare e rischia di perdere la faccia: sterili, davvero sterili, le polemiche sul regolamento. Mentre sarebbe stato sufficiente puntare su Inglese e Di Gennaro. D'altronde è tipico di questa società e del suo mefistofelico presidente "chiagnere e fottere", come dicono a Vipiteno.

E poi arriva Peisino. Il Genoa ora fa paura: il ritiro punitivo deciso due settimane fa da coach Peisino ha rinfrancato l'ambiente. La squadra ha trovato l'amalgama (era nel terzo cassetto, sotto i calzini) e il giusto atteggiamento. A volte è solo questione di chimica, di attendere e di colpire al momento giusto. Adesso è quarto e nulla è impossibile. Marengo al contrario, incappa nella terza sconfitta, su 5 partite: idee poche e confuse, scarsa programmazione, continui cambi di proprietà, stanno minando le fondamenta di un progetto che alla vigilia del campionato era apparso più che valido. Rimane una sola cosa da fare: puntare tutto su Hernanes, nel mercato di riparazione.

Alle altre partite di giornata dedico solo qualche riga poiché, come sapete, il pareggio è il diavolo. Roma e Napoli impattano, equivalendosi perfettamente (70 punti ciascuno). La Roma non decolla, il Napoli perde una buona occasione per il rilancio. Il Torino - l'unica squadra ancora a quota zero vittorie - ferma la Lazio. Che peraltro ha la pericolosa tendenza a fermarsi da sola.

Ma ecco ivi riassunti, i risultati di giornata:


L'attuale classifica


E quella che offre più spunti, vale a dire, la classifica dei punteggi


Da cui si evince che il Napoli è in discreto debito con la buona sorte, che il Genoa è davvero in ottima salute e la Fiorentina è solamente quinta, pur guidando la classifica che conta. Roma infine, messa benissimo per il vergognoso 328 (65,6 di media a partita, ovvero zero gol). 

"Eravamo nella merda fino al collo ma abbiamo fatto gruppo e ne siamo usciti tutti insieme con una grande vittoria". Parole e musica di Marco Morra, assoluto protagonista del quinto turno di campionato. Grazie al Pipita e a Banega, e nonostante i 4 gol incassati da Consigli, il Sassuolo può di nuovo coltivare ambizioni d'alta classifica. Segnali di redenzione dalla sponda viola: "Sconfitta meritata - dice Panero - contro un bravissimo allenatore oltre che una bravissima persona. Chiudiamo questo piccolo periodo. Adesso ci aspetta qualche giorno di pausa - continua - dove rifletteremo e rialzeremo presto la testa. Onore - conclude - ai vincitori, cioè il vincitore". 

Raggiante Fabio Palladino: "Domenica importante, abbiamo vinto, un risultato risicato...Però son contento della mia squadra, sono contento dell'ennesimo gol di Nestorowsky. Manolas ci ha drizzato la giornata (e non solo! ndr)". E conclude: "Niente da aggiungere, ci godiamo il momento". E se Ciravegna gode dall'Austria, rosica Ivan Costamagna, che per solo mezzo punto non riesce a raggiungere il pari. Ed è per questo motivo che vince il suo primo, personalissimo, "Diocesano!"



Congratulazioni Ivan, prima o poi doveva succedere. Non è così semplice assegnare il "Buscio de Culo" di giornata. In modo assolutamente arbitrario, ho deciso di assegnarlo al sorridente Fabio Palladino: non tanto perché conquista la vittoria grazie al mancato mezzo punto del Milan, ma perché durante l'asta ha scelto di puntare su Nestorowsky. Questo è proprio un gran buscio de culo. Bravo Fabione.


É tutto gentaglia. Arriva la pausa nazionale. Riposatevi e mettete a bagno quei polpastrelli, consumati da ore e ore di chat. E anche le mani, costantemente sui coglioni, a scacciare la malasorte.

Nessun commento:

Posta un commento